ITALIANO
1. Michael Sandel, Giustizia, Feltrinelli, Milano 2013
2. Codice deontologico dell'A.S.
Gli obiettivi del corso sono quelli di contribuire a formare i futuri operatori nel servizio sociale attraverso l'esame del dibattito sull'etica che si è sviluppato in occidente nel corso della sua storia, per mostrare come il servizio sociale sia la declinazione più evidente di tale storia. Il fine ultimo è quello di rendere i futuri operatori "riflessivi", ossia capaci di riuscire a scegliere in maniera consapevole, vale a dire con un richiamo al quadro concettuale di riferimento della storia del pensiero morale occidentale.
Non sono previsti vincoli di propedeuticità.
E' preferibile, ma non necessaria, una conoscenza di base della storia della filosofia occidentale.
Il metodo prevalente sarà quello della lezione frontale, con ricorso a slides.
Ad esso si affiancherà, in base alle esigenze didattiche, la lettura condivisa dei testi e il lavoro di gruppo, seminariale.
L’accertamento degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento attesi è affidata a un colloquio orale di durata variabile. Nel corso del colloquio verranno valutate l’effettiva acquisizione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze indicate. Tra i parametri di valutazione rientrano la capacità di organizzare la
conoscenza in modo discorsivo, la capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato, la qualità espositiva, la competenza, l'efficacia e la linearità nell’impiego del lessico specialistico.
La verifica si articola in domande riguardanti l'etica e la storia sociale nelle sue varie accezioni con particolare riguardo al tema della giustizia sociale e del bene comune.
La valutazione è espressa in trentesimi. Il voto minimo con cui l'esame si intende superato è diciotto (18).
L'esame può essere sostenuto anche in lingua inglese
La frequenza del corso è auspicabile, ma non obbligatoria.
Chi non riuscisse a frequentare almeno i due terzi (2/3) del monte orario delle lezioni integrerà il programma d'esame con un testo aggiuntivo, che sarà indicato nel corso delle lezioni, e che consentirà di affrontare in modo più efficace lo studio individuale.
In sede di esame è bene presentarsi muniti dei testi adottati, in modo da poterli analizzare e commentare.
Si può contattare il docente all'indirizzo istituzionale: oreste.tolone@unich.it.
Per ulteriori informazioni, chiarimenti, si rinvia all'orario di ricevimento (a distanza o in presenza), reperibile sul sito ufficiale.
Al fine di organizzare i colloqui di ricevimento in modo più razionale, si suggerisce di contattare il docente almeno una settimana prima della data prescelta, anticipando per iscritto argomenti e/o esigenze specifiche.
Il ricevimento può essere svolto anche in lingua inglese.
Etica sociale e Deontologia professionale
Il corso intende offrire una panoramica delle questioni più attuali dell'etica sociale, con particolare riguardo a quelle che vertono su problemi di deontologia professionale.
A tal fine si procederà inizialmente con l'analisi delle complesse relazioni etico-sociale che sono alla base della professione dell'Assistente Sociale, per cercare di comprenderle alla luce di una riflessione filosofica, con riferimento a specifiche correnti di pensiero morale. Inserito in questo contesto ci sarà la chiarificazione del senso e dell'importanza del Codice Deontologico Professionale degli Assistenti Sociali.
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Infine si affronteranno i concetti fondamentali della filosofia morale, attraverso una ricognizione delle figure più importanti e delle parole chiave
Il corso è articolato in 3 parti. Una prima parte rappresenta una forma di introduzione all'etica. Una seconda è dedicata alla storia dell'etica economica e sociale; in particolare alla dimensione etica specifica della sfera economica e sociale. Una terza parte,
SEDE DI CHIETI
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SEDE DI PESCARA
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