Italiano
- P. Lalli, A. Dino, La babele quotidiana. Forme e modi della comunicazione sociale, Palermo, Edizioni la Zisa, 1996.
- S. Speranza (a cura di), I valori pubblici della comunicazione sociale, Milano, FrancoAngeli, 2016.
Il corso propone la conoscenza della comunicazione sociale come processo che caratterizza tutta una società e non solo le attività destinate alle campagne - funzionali e simboliche - di responsabilizzazione, sensibilizzazione e promozione sociale. Queste, infatti, non costituiscono che un settore della comunicazione tanto delle istituzioni pubbliche (come previsto dalla legge) quanto delle istituzioni private for profit e not for profit. Tutta la comunicazione operante è intrinsecamente sociale; anche senza averne la vocazione, è sociale negli effetti e nelle conseguenze. La comunicazione è un processo impegnativo di attenzione relazionale: si realizza concretamente solo come reiterata scelta di valore di una estesa consapevolezza etica di tutto un sistema sociale. In particolare, in uno Stato di democrazia pluralista - basato sul suffragio universale, la segretezza e la libertà di voto, le elezioni periodiche, il pluripartitismo, il principio di tolleranza del dissenso - la comunicazione sociale è un processo fondamentale di alimentazione, veicolazione e tutela di valori pubblici storici come l’interesse generale e il diritto alla verità e alla completezza dell’informazione. Essa può intervenire come comunicazione tra la molteplicità di interessi, idee, valori di gruppi sociali presenti nel sistema-Paese perché ciascuno abbia effettivamente garantita la propria esistenza, la possibilità di libero sviluppo e di essere riconosciuto dall’interesse generale perseguito.
La comunicazione sociale sarà quindi intesa secondo due accezioni:
- come complesso dei flussi di informazione che attraversano tipicamente una società contemporanea e che contribuiscono all’emersione di una sfera pubblica (o interesse generale);
- come scelta di valore di ogni comunicazione, fondata sulla consapevolezza e interdipendenza etica di tutte le dimensioni di un sistema sociale (dimensione istituzionale, politica, economica, culturale, civile).
Nessuno
Lezione frontale
Esame orale
Istituzioni di comunicazione sociale di rilevanza pubblica:
- i principi, i valori, le regole che hanno civilizzato e civilizzano (o non civilizzano) la comunicazione sociale (sistema delle norme sulla comunicazione);
- le condizioni, le strutture, i comportamenti che si sono dimostrati e si dimostrano concordanti (o non concordanti) con i suddetti principi, valori e regole (sistema dell’azione della comunicazione operante);
- il controllo sulla comunicazione sociale (sistema delle sanzioni) nel senso di come, e se, garantisce la comunicazione in quanto indispensabile alla società per non smembrarsi e per raccordarsi come interesse generale.
Il sistema normativo della comunicazione sociale è rintracciabile nei documenti relativi a Dichiarazioni universali, Carte costituzionali, Leggi, Direttive nazionali e internazionali, Codici etici e deontologici (istituzioni-enunciato). Il sistema delle azioni è individuato nella Formazione, negli Ordini e nelle Associazioni professionali, nei Dipartimenti dello Stato, negli Osservatori (istituzioni-struttura) – pubblici, privati e privati non profit. Con sistema delle sanzioni della comunicazione sociale si fa riferimento alle Authorities, agli Istituti e ai Consigli di disciplina, alle Commissioni e ai relativi Giurì (istituzioni-controllo) – pubblici, privati for profit e privati not for profit.
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